Medicina estetica

La medicina estetica è un campo medico in grande evoluzione, ma spesso c’è confusione su cosa possa (o non possa) fare realmente.

In breve, si occupa di migliorare l’aspetto fisico e il benessere psico-fisico attraverso metodiche non invasive o minimamente invasive. A differenza della chirurgia, qui non si usa il bisturi (o quasi mai), non serve anestesia generale e i tempi di recupero sono rapidissimi, permettendo spesso di tornare subito alla vita sociale.

Ecco una panoramica per orientarti meglio in questo mondo.

Cos'è il servizio:

Se fino a qualche anno fa la tendenza era “riempire” e stravolgere (labbra enormi, zigomi innaturali), il trend per il 2025-2026 è diametralmente opposto. Si parla di Medicina Rigenerativa.

  • L’obiettivo: Non è trasformare il volto, ma migliorare la qualità della pelle e dei tessuti per un aspetto più fresco e riposato.

  • Pre-juvenation: Molti iniziano prima (tra i 30 e i 40 anni) con piccoli ritocchi preventivi per rallentare l’invecchiamento, invece di intervenire pesantemente quando i segni sono già marcati.

I trattamenti principali

Possiamo dividerli in base all’obiettivo:

Per il Viso (Anti-aging e volumi)

  • Filler (Acido Ialuronico): Serve a ripristinare volumi persi (zigomi, labbra, mento) o riempire rughe profonde. È riassorbibile e temporaneo.

  • Tossina Botulinica (Botox): Agisce rilassando i muscoli per distendere le rughe d’espressione, tipicamente sulla fronte e attorno agli occhi.

  • Biostimolazione / Biorivitalizzazione: Iniezioni di vitamine, aminoacidi o polinucleotidi per idratare profondamente e stimolare la produzione naturale di collagene. Non cambia i volumi, ma migliora la luminosità e la compattezza.

  • Peeling chimici: Esfoliazione controllata per trattare macchie, cicatrici da acne o pelle spenta.

Per il Corpo (Rimodellamento)

  • Criolipolisi: Uso del freddo per ridurre accumuli adiposi localizzati (es. maniglie dell’amore) senza chirurgia.

  • Mesoterapia: Micro-iniezioni per migliorare la circolazione e trattare la cellulite e la ritenzione idrica.

  • Radiofrequenza: Utilizza il calore per stimolare il collagene e dare un effetto tensore (lifting non chirurgico) su lassità cutanee lievi.

Contact Bar Fisiomedica Mobile Fix

In Italia, qualsiasi laureato in Medicina e Chirurgia può teoricamente praticare la medicina estetica, ma è prudente affidarsi a chi ha conseguito Master specifici o scuole quadriennali in Medicina Estetica.

Cosa controllare sempre:

  1. Etichette: Il medico deve mostrarti l’etichetta del prodotto che sta per iniettare (es. la marca del filler). Deve essere tutto tracciabile.

  2. Ambiente: Anche se sono “punturine”, sono atti medici. Vanno eseguiti in ambulatori autorizzati, non in centri estetici standard o a domicilio.

  3. Aspettative: Un bravo medico estetico ti dirà anche dei “no” se una richiesta rischia di peggiorare l’armonia del tuo viso.